PREMESSA  

Nel 2003, con la “scoperta” degli archivi della villa parte il “progetto villa San Valerio” che mira alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale, artistico e naturale dei 25 ha. di proprietà. Negli anni successivi  gli archivi vengono riordinati, studiati e mostrati al pubblico.

Nel 2005 il progetto villa San Valerio si arricchisce di un filone sociale : l’incontro con Bill Niada porta alla mostra fotografica e alla presentazione del libro “Andrea ti aspetto a San Siro” ad Albiate.
Negli anni seguono altri eventi per o con i bambini del S. Gerardo di Monza.

Per quanto riguarda invece il patrimonio naturale, dopo l’acquisto della villa, si punta a rinnovare i filari di alberi presenti sulla Monza - Carate. 
Non solo i pioppi vecchi  vengono abbattuti ed i nuovi ripiantati ma il percorso viene abbellito con due filari di pioppi e gelsi alternati accanto alla cascina Marianna.
Altri filari di gelsi - con rose, biancospini, etc.- vengono posti a dimora sulla Monza - Carate e anche sui terreni vicini al Lambro.
Ma il risultato più interessante è ottenuto sulla strada sterrata parallela alla Monza – Carate dove gli scarichi di immondizia, dal 2007 in poi, sono praticamente cessati.

La riqualificazione avviene con il contributo fondamentale del Comune di Albiate (un grazie sentito al sindaco, dott. Filippo Viganò) e con l’aiuto di tutti i cittadini che vi passeggiano o vi corrono quotidianamente.
In quell’anno avviene anche l’incontro determinante con Enrico Albertini e Franco Mari che porta, nel 2008, alla fondazione dell’associazione San Valerio Onlus che si impegnerà nella “tutela, valorizzazione e conservazione dell’ambiente” partendo dalla reintroduzione di alcuni esemplari di cicogna nera.

Il nome della Onlus corrisponde a quello del santo, custodito nell’omonima cappella, mentre il logo si ispira alla “regina” del parco: una quercia che sembra essere più vecchia della villa seicentesca.
Alcuni degli obiettivi sella Onlus si possono trovare su questo sito , altri verranno esplicitati in seguito.  
  
Sicuramente una delle speranze per il futuro è  quella di potere restaurare la cappella di San Valerio, il santo con la sua teca, le reliquie, l’altare e i dipinti ivi contenuti.

Giuseppe Caprotti
Albiate il 15 gennaio 2009