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LA MANIFATTURA CAPROTTI E L’ITALIA UNITA - di Eleonora Sàita
Negli anni cruciali che videro l’unificazione politica della Penisola, fra il 1848 e il 1861, la Manifattura Caprotti visse anch’essa momenti di espansione e di criticità, e forse di patriottica esaltazione.

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L'agricoltura in Brianza. Storia e opportunità.
“L’agricoltura… sollecitava un’attenzione costante, diremmo quasi una partecipazione emotiva (dei Caprotti)…

Giuseppe che pure non trascurava la sua industria, si preoccupò, oltre che della seta, di introdurre … delle colture ortofrutticole, spezzando così la monotona triade frumento – granoturco – avena che tradizionalmente dominava il paesaggio agrario di quelle regioni. Iniziò perciò la coltivazione di numerosi ortaggi ed alberi da frutto, non dimenticando la vite…

- Testo di Riccardo Migliavada, adattamento di Eleonora Sàita, conclusione di Giuseppe Caprotti.

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LE CERTIFICAZIONI DOP & IGP E IL CONSUMATORE - di Giuseppe Caprotti e Franco Mari
Molto spesso nel momento della scelta di un prodotto siamo portati a dare la preferenza a quelli che portano un marchio “di qualità”, a fronte del quale siamo anche disposti a spendere quel qualcosa in più.

Ma quando ci affidiamo a un marchio DOP (Denominazione di Origine Protetta) o IGP (Indicazione Geografica Protetta), sappiamo cosa stiamo comprando ?

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L’UOVO……E LA GALLINA
Abbiamo già più volte affrontato il tema dello stretto legame che esiste tra cibo, qualità della vita e ambiente in cui ci viviamo

Questo legame implica la necessità per tutti noi di arrivare ad un consumo consapevole, cioè a privilegiare quei prodotti che derivano da filiere di produzione che siano attente, in ogni loro fase, non solo alla qualità del prodotto, ma anche al rispetto dell’ambiente in tutte le sue forme.

Partendo da queste considerazioni iniziamo la pubblicazione di una serie di articoli informativi che ci permettano di guardare in modo nuovo, e con consapevolezza, al rapporto qualità del prodotto, rispetto della salute e dell’ambiente.

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IL SIGNOR CARLO, MA DOV’É?
come fu che Carlo Radaelli, defunto in Albiate nel 1761, ebbe forse tomba nell’oratorio di San Valerio, o in quello di San Fermo, o magari in nessuno dei due)

Articolo redatto dall'associazione San Valerio Onlus per gli amici di San Fermo. Di Eleonora Sàita

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CAMPAGNA MARCHIO CAPROTTI 1957 - 1959 Il nuovo logo della Manifattura Caprotti e il marchio del genio
Di Eleonora Sàita

È noto come, nel corso degli anni Cinquanta, la grafica italiana conobbe il successo grazie al talento e alla mano di grandi artisti, tra i quali spicca lo svizzero Max Huber, creatore di logotipi e sigle ancor oggi in uso e caratterizzanti un preciso modo di pensare, di vendere, di comprare: la famosa R dei magazzini La Rinascente, la tonda scritta dalla catena COIN, la lunga S dei supermercati Esselunga, la quale ingloba in sé, nella medesima iniziale, anche la scritta supermarket che le sta sotto (1). Chiara la cifra stilistica: regole quasi aritmetiche, precisione assoluta di proporzioni e di contorni, purezza ed eleganza di tratto e di pensiero, e allo stesso tempo una comunicativa estremamente sintetica e allo stesso tempo accattivante, un messaggio immediato e gradevole tanto da penetrare nell’immaginario comune e diventarne immediatamente parte.

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A scuola di Cibo - post scriptum 2010 di Giuseppe Caprotti
Abbiamo deciso di pubblicare in HTML un documento del 2007, presentato ad una manifestazione di “Brianza per il cuore”, perché molte delle tendenze ivi enunciate vengono confermate da notizie di oggi...

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PERCHE' OCCUPARSI ANCHE DI CIBO ?
L’occuparsi anche del settore food – e al suo interno della promozione e valorizzazione di prodotti di qualità della tradizione locale - risulta quindi per noi non una semplice scelta, ma un approccio importante se si vogliono tutelare valori come cultura, qualità della vita e dell’ambiente in cui ci troviamo a vivere.

Franco Mari, settembre 2009

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Esselunga Bio, overossia
Definirla un’avventura non è un’esagerazione: in un arco temporale di quasi 20 anni (i primi cibi biologici arrivano ad inizio degli anni 90) il settore ha vissuto molti alti e bassi, periodi di grande successo si sono alternati ad altri di diffuso scoramento, fino al punto di diventare una moda o un appestato da cui fuggire.

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PUBBLICAZIONE: “Un'amministrazione interna industriale perfetta”: Il “côté privé” dei Caprotti (secoli XIX – XX)
Riteniamo doveroso e utile alla comprensione del contesto della pubblicazione, introdurre il documento riguardante la famiglia Caprotti (a cura della dottoressa Eleonora Sàita), trascrivendo la definizione di Brianza riportata da la "storia della Brianza", Cattaneo Editore, Oggiono (LC)

Giuseppe Caprotti, maggio 2009

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DAL TRADING DOWN AL DOWNSIZING
Il 17 febbraio 2009 la catena multinazionale di caffetterie Starbucks, per far fronte alla concorrenza delle catene di fast food, che vendono con successo da tempo caffè a basso prezzo, lancia il caffè “Starbucks Via”, un primo prezzo istantaneo che si vende a meno di un $ mentre Starbucks ha sempre offerto tazze di caffè ad un prezzo molto più alto.

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